Approvate le misure per il 2020 del diritto annuale cciaa



Con la Nota n. 0347962 dell’11 dicembre 2019 il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato le misure del diritto annuale dovuto per l’anno 2020 alle Camere di Commercio dalle imprese e dagli altri soggetti obbligati. Confermata anche per il 2020 la riduzione del 50 per cento rispetto alle misure determinate per l’anno 2014.


In base alle norme di determinazione delle misure del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio, per l’anno 2020 le imprese iscritte e gli altri soggetti obbligati sono tenuti al pagamento applicando le misure stabilite per l’anno 2014 ridotte dal 50 per cento.
In particolare, i soggetti tenuti al pagamento del diritto annuale in misura fissa versano i seguenti importi:











IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA

SEDE

UNITÀ LOCALE

Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli) € 44,00 € 8,80
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria € 100,00 € 20,00



















IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA IN VIA TRANSITORIA

SEDE

UNITÀ LOCALE

Società semplici non agricole €100,00 € 20,00
Società semplici agricole € 50,00 € 10,00
Società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96 del 2001 € 100,00 € 20,00
Soggetti iscritti al R.E.A. € 15,00






IMPRESE CON SEDE PRINCIPALE ALL’ESTERO

SEDE / UNITÀ LOCALE

Per ciascuna unità locale / sede scondaria € 55,00


Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che gli importi riportati nelle tabelle per il diritto annuale in misura fissa sono indicati nel loro importo esatto; ai fini dal versamento dell’importo complessivo dovuto a ciascuna camera di commercio, tuttavia, occorre (se necessario) provvedere all’arrotondamento all’unità di euro sull’intero importo dovuto dall’impresa:
– per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi;
– per difetto, se la frazione decimale è inferiore a 50 centesimi.


Nel caso di imprese tenute al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato è necessario applicare al fatturato 2019 le aliquote stabilite (vedi tabella sottostante), mantenendo nella sequenza di calcolo cinque cifre decimali.
Gli importi risultanti dai vari scaglioni devono essere sommati e l’importo complessivo deve essere ridotto al 50 per cento, e quindi arrotondato all’unità di euro:
– per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi;
– per difetto, se la frazione decimale è inferiore a 50 centesimi.


SCAGLIONI DI FATTURATO E ALIQUOTE 2014



































DA EURO

A EURO

ALIQUOTE

Zero 100.000 €200,00 (misura fissa)
Oltre 100.000 250.000 0,015%
Oltre 250.000 500.000 0,013%
Oltre 500.000 1.000.000 0,010%
Oltre 1.000.000 10.000.000 0,009%
Oltre 10.000.000 35.000.000 0,005%
Oltre 35.000.000 50.000.000 0,003%
Oltre 50.000.000   0,001% (fino ad un massimo di € 40.000)


Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che la misura fissa prevista per la prima fascia di fatturato, da utilizzare comunque nel calcolo nell’importo integrale di € 200,00 è soggetta, a conclusione del calcolo, alla riduzione complessiva del 50 per cento. Ne consegue che in caso di fatturato fino a 100.000 euro, l’importo del diritto annuale da versare è pari a €100,00.
Anche l’importo massimo da versare è soggetto alla riduzione del 50 per cento, per cui per il 2020 l’importo massimo è di € 20.000.