ARTIGIANATO: aggiornata la procedura gestione domande COVID-19

03 apr 2020 Il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA), ieri ha pubblicato l’aggiornamento delle procedure di gestione presentazione domande covid-19.

Al fine di semplificare e razionalizzare la presentazione delle domande COVID-19 sul Sistema SINAWEB, si riassumono di seguito le relative procedure.

REGISTRAZIONE E ACCESSO AL SISTEMA SINAWEB

– INSERIMENTO NEL SISTEMA DI NUOVE ANAGRAFICHE E ABBINAMENTO POSIZIONI

– PRESENTAZIONE E GESTIONE DOMANDE COVID-19

1 – le domande di assegno ordinario già in essere, devono essere completate prima di attivare domande covid-19.
2- le domande di assegno di solidarietà già in essere, possono essere interrotte per accedere alla domanda covid-19, mediante richiesta all’ente bilaterale competente per territorio. Inviare all’ente bilaterale regionale la data di fine dell’accordo di solidarietà.
3- richiesta ticketinps – contribuzione correlata (propedeuitico all’inserimento della domanda).
4- inserimento domanda covid-19 (procedura analoga assegno ordinario cfr guida sinaweb)
5- il sistema consente la presentazione delle domande covid-19 relative al periodo 23/02/2020 – 25/04/2020, fino al 31 maggio 2020
6- le domande covid-19 presentate fino al 31 marzo 2020, sono automaticamente prorogate da sistema al 25 aprile2020
N.b la variazione in questione è recepita dal sistema a partire dal 2 aprile 2020 e riguarda le domande in stato di salvata e protocollata – in caso di sospensione di lavoratori non inclusi nella domanda originale, per la competenza di aprile è necessario presentare una nuova domanda
7- l’accordo sindacale viene generato direttamente dal sistema a seguito della compilazione della domanda
8- la rendicontazione delle assenze è analoga a quella per l’assegno ordinario (cfr. Guida sinaweb) ma con la possibilità di omettere il file xml relativo all’uniemens
N.b i lavoratori che non hanno utilizzato la sospensione devono essere esclusi dalla rendicontazione tramite l’apposita funzionalità.
9- i dati delle domande possono essere modificati in autonomia con l’apposita funzionalità all’interno del dettaglio della domanda.
N.B A seguito della validazione delle assenze da parte dell’Ente regionale, per modificare una domanda è necessario inviare una mail con le seguenti caratteristiche
10- le domande possono essere annullate in autonomia con l’apposita funzionalità all’interno del dettaglio della domanda.
N.B A seguito della validazione delle assenze da parte dell’Ente regionale, per annullare una domanda è necessario inviare una mail.

EROGAZIONE PRESTAZIONI

1- a seguito della rendicontazione delle assenze da parte degli utenti aziendeconsulenti/centri servizi, l’ente bilaterale regionale effettua la validazione delle stesse
2- a seguito della validazione delle assenze, l’ente bilaterale regionale predispone l’ordine di pagamento (anche se l’azienda non risulta ancora in regola con la contribuzione)
N.b in base alla regione di riferimento, l’erogazione delle prestazioni può avvenire da parte dell’ente regionale oppure dalla sede nazionale.
3- l’ente bilaterale eroga la prestazione e conferma l’ordine di pagamento (in caso di pagamento da parte della sede nazionale, invia l’ordine a fsba che procede con l’erogazione e la conferma
N.B Al momento della conferma dell’erogazione il Sistema invia una mail all’utente che ha gestito la domanda. Per ragioni organizzative la conferma viene inserita entro 10 giorni

POSIZIONE CONTRIBUTIVA

1 – possono essere presentate domande anche senza regolarità contributiva
2- le aziende devono regolarizzare la posizione contributiva (ovvero 36 mesi di regolarità), l’importo è rateizzabile per un massimo di 12 mesi (nel frattempo le prestazioni possono essere erogate)
N.b l’impresa è invitata a comunicare se procederà alla regolarizzazione contributiva in un unico versamento oppure in modalità rateizzata, inviando una mail.
3- se l’azienda è di nuova costituzione, la regolarità decorre dalla competenza di assunzione del primo lavoratore
4- se l’azienda ha effettuato una trasformazione societaria o variazione csc, il versamento deve avvenire da tale competenza
5- per quanto riguarda le imprese del settore trasporto, la regolarità contributiva richiesta per accedere alle prestazioni decorre dalla data dell’accordo trasporto-fsba del 3/12/2017
6- i lavoratori inclusi nella domanda devono essere stati assunti prima del 23/02/2020
7- procedura di regolarizzazione pregresso.

Covid-19: Accordo Enel del 30/3/2020 per gestire l’emergenza negli impianti

Firmato il 30/3/2020, tra Enel e Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil, l’accordo per la gestione dell’emergenza connessa a COVID-19 negli impianti e posti di teleconduzione/sale controllo

Premesso che il 27/3/2020 Enel Italia, anche a nome di tutte le società del gruppo, e le Organizzazioni sindacali firmatarie del presente verbale hanno definito apposito accordo finalizzato a disciplinare il trattamento da applicare a partire dal 28 marzo ai lavoratori ai quali, in conseguenza della riduzione di attività e misure organizzative connesse all’emergenza coronavirus, venga richiesto di rimanere disponibili presso l’abitazione e non si abbia possibilità di fornire in remoto la prestazione lavorativa, nell’incontro del 30 marzo, hanno convenuto quanto segue:

“1. L’azienda, che ha avviato il piano di azione e ha definito l’assetto del sito identificando le figure la cui presenza in impianto è necessaria nelle fasi di allarme e di emergenza, definisce piani di turnazione di presenza in impianto per cicli di norma di 14 giorni, avendo cura di ripartire la rotazione nella maniera più ampia possibile.
2. I criteri con i quali sono definiti i piani di turnazione e le modalità applicative degli stessi saranno oggetto di comunicazione e esame congiunto con le competenti rappresentanze sindacali dei lavoratori.
3. I piani di turno e relative variazioni saranno resi noti ai diretti interessati quanto prima possibile, tenuto conto della condizione emergenziale.
4. In caso di sospensione di attività d’impianto per cause riconducibili all’emergenza COVID-19, in applicazione di quanto previsto al riguardo dal vigente CCNL e dall’accordo 7/3/1995 (c. 21 e segg.) anche in tema di presidi di turno ridotti adeguati alle esigenze tecniche, il personale interessato alla sospensione verrà posto in orario giornaliero.
5. Il personale turnista non necessario all’esercizio delle unità di produzione esonerato dal recarsi presso l’impianto e che resta disponibile presso la propria abitazione verrà posto in orario giornaliero con pagamento della normale retribuzione e riconoscimento dell’assegno a garanzia, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
6. Nel caso in cui detto personale venga chiamato dall’azienda, per cicli di 14 giorni, a costituire squadra di back up per l’avvicendamento del presidio in fase di allarme/emergenza, si provvederà a riconoscere al personale turnista di conduzione, oltre alla normale retribuzione, un importo lordo una tantum pari a 400 euro.
7. Tale importo deve intendersi a compensazione di ogni onere o disagio derivante dal costituire squadra di back up ivi incluso, a titolo esemplificativo, l’impegno a rispettare rigorosamente le indicazioni delle autorità sanitarie in materia di permanenza presso il proprio domicilio/abitazione e la disponibilità ad entrare in turno in qualsiasi momento a richiesta dell’azienda per garantire la sostituzione del personale del presidio minimo, anche nelle condizioni di cui al punto 11 (alloggio all’interno o nei pressi del sito).
8. La suddetta disponibilità dovrà essere assicurata anche in caso di fruizione di permessi maturati o spettanze residue (RO) che, in caso di chiamata, verranno sospesi. Resta inteso che l’importo una tantum verrà corrisposto anche per i giorni di permesso fruiti nei 14 giorni di back up.
9. Al personale di manutenzione, HSEQ e eventuali altre figure la cui presenza in impianto è prevista per legge, e al quale potrà essere richiesto di costituire squadra di back up per il presidio minimo in allarme/emergenza, in aggiunta alla normale retribuzione, potrà essere richiesta nei 14 giorni in cui sono a disposizione presso la propria abitazione, la reperibilità secondo quanto previsto sito per sito.
10. Il suddetto trattamento, come specificato nei punti 6, 7, 8 e 9 verrà riconosciuto a partire dalla data in cui verrà dichiarato lo specifico stato di allerta e cesserà al venir meno della stessa condizione che ha dato luogo alla sua attivazione. Gli importi erogati non avranno riflessi diretti o indiretti su alcun istituto legale e contrattuale e non sarà utilmente computato ai fini del trattamento di fine rapporto.
11. In coerenza con quanto previsto al punto 6 della lettera del MISE del 13/3/020, nella fase di emergenza al personale costituente il presidio minimo (turnisti di conduzione, manutentori, altre figure la cui presenza in sito sia prevista per legge), secondo quanto definito dall’azienda sito per sito, potrà essere richiesto nelle ore di riposo di alloggiare nei pressi o all’interno del perimetro del sito, in idonee strutture messe a disposizione dall’Azienda, con turni di norma di 14 giorni, al termine dei quali verrà avvicendato dal personale costituente le squadre di back up.
12. Tale misura verrà attuata, come più sopra specificato, laddove in relazione al verificarsi di numerosi casi di contagio sia a rischio la possibilità di assicurare l’avvicendamento del presidio minimo sul sito o del cambio turno per PT e sale controllo.
13. Si conferma che si provvederà a comunicare alle competenti organizzazioni sindacali, sito per sito, la composizione del presidio minimo. Si provvederà altresì ad informare le Segreterie nazionali, le competenti organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei lavoratori del sito nel caso in cui si presenti l’esigenza di dare attuazione alle misure di cui al precedente punto 11.
14. Si ribadisce che il personale del presidio minimo e le squadre di back up dovranno attenersi, con responsabilità, al più rigoroso rispetto delle istruzioni fornite dall’azienda e dalle autorità sanitarie per la protezione del personale. L’azienda assicurerà l’attuazione delle misure di compartimentazione, disponibilità e uso dei DPI, misurazione della temperatura, sanificazione.
15. Al personale del presidio minimo con sistemazione in alloggio nei pressi del sito o all’interno dello stesso verrà riconosciuto, in aggiunta al normale trattamento, per ogni giorno in tale condizione un trattamento lordo forfettario una tantum in cifra fissa uguale per tutti pari a 110 euro. Gli oneri di vitto e alloggio saranno interamente sostenuti dall’azienda. Sarà cura dell’Azienda dare indicazione in merito agli alloggi e alle modalità di utilizzazione degli stessi, assicurando condizioni igienico-sanitarie e abitative adeguate, e un servizio di supporto psicologico.
16. Lo stesso trattamento di cui al precedente punto 15 verrà riconosciuto al personale dei posti di teleconduzione e di sala controllo qualora sia loro richiesto di alloggiare nei pressi del sito o all’interno dello stesso. Nella eventualità della individuazione, in fase di emergenza, di squadre di back up verrà riconosciuto quanto previsto al punto 6.
17. Si conferma che la disciplina dei turni e dei riposi è quella contenuta negli accordi Enel e relativo regime derogatorio. Si conviene peraltro che, al fine di contenere il numero dei lavoratori presenti in impianto nel caso di alloggio all’interno o nei pressi del sito, si provvederà a distribuire l’impegno di turnazione, nei 14 giorni di presenza in impianto, sul minor numero di persone possibile. I riposi maturati e non goduti nei 14 giorni di presenza in impianto saranno fruiti nei 14 giorni in cui il personale di back up resta a disposizione.
18. Resta ferma la facoltà dell’azienda di modificare piani di azione e composizione delle squadre di back up per far fronte a repentini cambiamenti dello stato emergenziale, provvedendo a fornire alle competenti organizzazioni sindacali locali tempestivo aggiornamento.
19. Le misure e trattamenti di cui alla presente intesa, per loro natura assolutamente eccezionali, cesseranno al venir meno dello stato di attivazione che ha dato luogo alla loro attribuzione.
20. Ai fini dell’applicazione del presente accordo si conviene che la data di decorrenza è per tutti i siti il 16/3/2020, data di dichiarazione dello stato di allarme per tutti gli impianti di generazione.”

Emergenza Covid-19: Sistema Impresa-Confsal – Avviso dell’Ente Bilaterale EBITEN

L’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario, EBITEN, informa sulle misure a sostegno di lavoratori ed imprese nel momento dell’emergenza sanitaria del Covid-2

EBITEN (Ente Bilaterale Nazionale del Terziario), in armonia con l’orientamento sindacale di Sistema Impresa e di Confsal, che mira a sostenere imprese e lavoratori nella situazione socio-economico di emergenza al Covid-9, emana un avviso in collaborazione con FASS (Fondo di assistenza sanitaria integrativa) con l’obiettivo di finanziare il premio dell’assicurazione “#AndràTuttoBene”, stipulata con Unisalute.
La polizza prevede per gli addetti dell’azienda (in forma collettiva) la copertura per le infezioni COVID 19 diagnosticate successivamente alla decorrenza della copertura (quindi per i ricoveri iniziati dal giorno successivo a quello di decorrenza della copertura) fino al 31/12/2020.
Le coperture assicurative decorreranno dalle ore 24:00 del giorno 10 aprile p.v.
Nel caso in cui UniSalute dovesse ritirare il prodotto dal mercato verrà comunicato il giorno da cui decorrerà la copertura assicurativa che sarà contestuale al giorno stesso del ritiro.
Possono essere assicurate tutte le persone (con il limite massimo di età di 70 anni) che fanno parte dell’azienda a qualsiasi titolo:
– Imprenditori (titolari, soci lavoratori);
– amministratori di società ed enti;
– dirigenti;
– quadri;
– impiegati;
– operai;
– apprendisti
– collaboratori coordinati e continuativi.
Possono beneficiare delle prestazioni garantite dalla polizza anche i componenti del nucleo familiare (coniuge e i figli – che fan parte dello stato di famiglia) dell’addetto dell’azienda che verserà a proprio carico al F.AS.S. un contributo simbolico di:
– 26,00 € (se il coniuge ed i figli non sono fiscalmente a carico);
– 21,00 € (se il coniuge non è fiscalmente a carico ed i figli sono fiscalmente a carico);
– 15,00 € (se il coniuge ed i figli sono fiscalmente a carico).
Le garanzie della polizza sono:
1) Diaria da ricovero:
– per ogni giorno di ricovero verrà corrisposta una diaria di 100 euro con una franchigia di 3 giorni. La diaria verrà corrisposta per un massimo di 10 giorni;
– diaria forfettaria di 3.000 euro a seguito di dimissioni dall’istituto di cura qualora l’assicurato sia stato ricoverato in terapia intensiva.
2) Assistenza H24:
– pareri medici;
– informazioni sanitarie telefoniche.
3) Assistenza H24 post ricovero (nei 30 giorni successivi allo stesso):
– prenotazione di prestazioni sanitarie;
– trasporto dall’ospedale al domicilio con un massimo di 1.000 euro;
– assistenza infermieristica specializzata domiciliare; consueling psicologico.
Possono chiedere il finanziamento le aziende e i dipendenti aderenti ad Ebiten da giugno 2019 e regolarmente versanti al 31/12/2019.
Le istanze dovranno essere presentate dal 27 marzo 2020 fino al 10 aprile 2020 alle ore 12.00 e saranno valutate a sportello. La data di scadenza potrà essere prorogata (previo consenso di UniSalute) o anticipata (nel caso in cui UniSalute chiudesse il prodotto).
Ogni azienda potrà essere beneficiaria di un finanziamento massimo di € 2.500.
Il versamento dell’integrazione del premio per nucleo famigliare (premio a carico dell’addetto) dovrà essere eseguito entro il giorno successivo a quello in cui verrà comunicata l’accettazione del finanziamento tramite la mail dalla quale si è ricevuta l’istanza; il versamento dovrà essere effettuato al seguente IBAN: IT37B0503411701000000040619 intestato al Fass con causale: premio nucleo famigliare “#AndràTuttoBene”.
Qualora il costo del premio complessivo per l’azienda fosse superiore a € 2.500 il nucleo di valutazione contatterà la stessa per chiedere la disponibilità a versare l’integrazione necessaria. L’azienda potrà chiedere di rimodulare l’istanza.

Bonus baby-sitting: invio delle domande e fruizione mediante Libretto Famiglia

 

In linea la procedura di compilazione e invio on line delle domande di bonus baby-sitting, previsto dagli articoli 23 e 25 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, volto al sostegno in favore delle famiglie a fronte dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado a decorrere dal 5 marzo 2020. L’Inps fornisce ulteriori indicazioni per l’inoltro della domanda e la fruizione del bonus (Messaggio Inps n. 1465/2020).

Il bonus baby-sitting può essere richiesto, come oramai noto, in alternativa al congedo COVID-19 dalle seguenti categorie di lavoratori:
– dipendenti di aziende private, lavoratori iscritti alle Gestioni speciali degli autonomi e alle Casse professionali, nonché lavoratori iscritti alla Gestione separata dell’Inps (entro il limite massimo di 600 euro);
– lavoratori dipendenti del settore sanitario (pubblico o privato accreditato), nonché personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (entro il limite massimo di 1000 euro).

ACCESSO ALLA DOMANDA
Considerata la rilevanza emergenziale della misura, l’accesso alla domanda on line di bonus baby-sitting è disponibile direttamente nella homepage del sito www.inps.it. Le possibili credenziali di accesso alla prestazione in oggetto sono attualmente le seguenti: PIN rilasciato dall’INPS; SPID di livello 2 o superiore; Carta di identità elettronica 3.0 (CIE); Carta nazionale dei servizi (CNS).
Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle anzidette credenziali, la domanda di bonus baby-sitting può essere comunque effettuata avvalendosi della modalità semplificata di cui al messaggio n. 1381/2020, che consente ai cittadini la compilazione e l’invio on line della domanda previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’Inps, che si riceve via SMS o e-mail subito dopo la richiesta di un nuovo PIN. Fatta salva la possibilità di inviare la domanda di bonus baby-sitting con modalità semplificata, per la successiva fase dei pagamenti tramite libretto di famiglia, il cittadino dovrà essere in possesso del PIN dispositivo.
In alternativa al portale web dell’Istituto, la domanda può essere inoltrata tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact center la sola prima parte del PIN.
Infine, si ricorda che la prestazione in commento può essere richiesta anche avvalendosi dei servizi gratuiti degli Enti di Patronato.

Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle anzidette credenziali, la domanda di bonus baby-sitting può essere comunque effettuata avvalendosi della modalità semplificata di cui al messaggio n. 1381/2020. Fatta salva la possibilità di inviare la domanda di bonus baby-sitting con modalità semplificata, per la successiva fase dei pagamenti tramite libretto di famiglia, il cittadino dovrà essere in possesso del PIN dispositivo.
In alternativa al portale web dell’Istituto, la stessa domanda di bonus baby-sitting può essere inoltrata tramite il servizio di Contact Center integrato. Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact center la sola prima parte del PIN o avvalendosi dei servizi gratuiti degli Enti di Patronato.

COMPILAZIONE DELLA DOMANDA
In fase di presentazione della domanda on line, occorre procedere alla compilazione della sezione anagrafica del richiedente, della medesima sezione riferita ai dati del minore, nonché della sezione relativa all’altro genitore.
Il richiedente dovrà specificare la categoria lavorativa di appartenenza e dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità di trovarsi nelle condizioni previste dal D.L. n. 18/2020, relativamente alla situazione lavorativa personale e dell’altro genitore. Ultimata la fase di compilazione della domanda, il riepilogo dei dati inseriti può essere visualizzato in consultazione. L’invio della domanda potrà essere effettuato, attraverso il tasto “salva e invia”, solo dopo l’apposizione del flag relativo all’accettazione della sezione privacy. Oltre alla funzione “nuova domanda”, disponibile sul portale, è possibile accedere altresì alla sezione “consultazione”, per visualizzare lo stato della domanda presentata e prelevare la relativa ricevuta, disponibile nei giorni successivi. In caso di esito positivo dell’istruttoria, la somma riconosciuta verrà erogata in automatico sul Libretto Famiglia. Si fa presente che per la definizione dell’istruttoria della domanda è necessario che il soggetto abbia convertito il proprio PIN semplificato in PIN dispositivo.

FRUIZIONE
La fruizione del bonus per servizi di baby-sitting, di cui al D.L. n. 18/2020, avviene mediante Libretto Famiglia. Il soggetto beneficiario (utilizzatore) e il prestatore sono tenuti, pertanto, alla preliminare registrazione sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile dal sito www.inps.it utilizzando il PIN dispositivo direttamente sul portale web, sulla piattaforma dedicata alle prestazioni occasionali >Libretto Famiglia; avvalendosi del servizio di Contact Center INPS, che gestirà, per conto dell’utente (utilizzatore/prestatore), lo svolgimento delle attività di registrazione e/o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa. Anche in tal caso è necessario il possesso delle credenziali personali; tramite intermediari di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, o Enti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152, e ss.mm.ii.
Il soggetto beneficiario, entro e non oltre 15 giorni solari dalla comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici indicati nella domanda stessa (sms, indirizzo mail o PEC), dovrà procedere alla c.d. appropriazione telematica del bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting, in mancanza della quale rinuncia in maniera tacita al beneficio stesso. Anche per poter esercitare l’appropriazione del bonus nella piattaforma dedicata alle prestazioni occasionali Libretto famiglia, si ricorda che è necessario il PIN dispositivo.
Le prestazioni inserite entro il 3 del mese successivo a quello in cui si sono svolte andranno in pagamento il 15 del mese stesso, tramite accredito delle somme sullo strumento di pagamento (IBAN, bonifico domiciliato ecc.) indicato dal prestatore all’atto della registrazione.
In conformità alle regole dettate per la fruizione dei servizi legati al Libretto Famiglia, si ricorda che le prestazioni vengono remunerate con titoli di valore pari a 10 euro l’ora (o suoi multipli), per cui l’importo richiesto a titolo di bonus deve essere necessariamente pari a 10 euro o multipli di 10 (fino ad un massimo rispettivamente di 600/1.000 euro, a seconda della categoria di appartenenza del genitore richiedente il bonus).
Al momento dell’inserimento della prestazione l’utilizzatore dovrà indicare l’intenzione di usufruire del “Bonus Covid 19” per il pagamento della prestazione e, inoltre, verificare che la procedura riporti correttamente i dati della domanda accolta e la tipologia di attività “Acquisto di servizi di baby-sitting (DL 18/2020 – Misure COVID 19)”.
Le prestazioni svolte nel periodo sopra indicato potranno essere rendicontate dal beneficiario sulla piattaforma delle prestazioni occasionali entro la data del 31 dicembre 2020.

Contributo straordinario Genitorialità COVID19 dell’ E.B.I.Di.M

L’ente bilaterale E.Bi. Di.M., riconosce un contributo una tantum a favore dei lavoratori della Distribuzione Moderna Organizzata (D.M.O.) coinvolti nella crisi

L’E.Bi.Di.M., per fornire supporto nel fronteggiare la situazione di emergenza da Coronavirus, ha approvato una misura straordinaria che riconosce un contributo una tantum di 200 euro a favore dei lavoratori della DMO coinvolti nella crisi.

Possono richiedere la prestazione i lavoratori a tempo indeterminato – compresi apprendisti – e lavoratori a tempo determinato con un contratto non inferiore a 6 mesi continuativi, che svolgono la propria attività presso datori di lavoro in regola con il versamento delle quote contributive e che applicano integralmente il CCNL DMO, con reddito inferiore o uguale a 25.000 euro da CU 2019 (redditi 2018) ed in presenza di un figlio fiscalmente a carico di uno dei due genitori.
Le richieste dovranno essere presentate a E.Bi.Di.M. esclusivamente attraverso il sito www.ebidim.it, per tutto il periodo dal 3 aprile 2020 al 31 maggio 2020 e sarà cumulabile con le altre prestazioni erogate dall’Ente per l’anno 2020.