Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario

Non possono applicare il regime forfetario gli esercenti
attività d’impresa, arti o professioni che controllano direttamente o
indirettamente società a responsabilità limitata, le quali esercitano attività
economiche direttamente o indirettamente
riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o
professioni (Agenzia delle entrate – Risposta n. 334 del 2019).

Prorogati i termini per il recupero degli importi incentivo “Occupazione Sviluppo Sud”

Al fine di agevolare i datori di lavoro nel recupero delle somme spettanti, sono stati prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo “Occupazione Sviluppo Sud”. Pertanto, nell’elemento <ImportoArrIncentivo> potrà essere indicato l’importo del bonus relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2019. La valorizzazione del predetto elemento potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza ottobre 2019.

Dopo aver recepito quanto disposto con decreto Anpal n. 178/2019 e con l’articolo 39–ter del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, fornendo le relative istruzioni operative con circolare n. 102/2019, l’Inps comunica che ha completato le elaborazioni massive delle domande di riconoscimento dell’incentivo e che, come specificato al paragrafo 10 della circolare n. 102/2019, il datore di lavoro, entro 10 giorni di calendario dalla data di accoglimento dell’istanza ha l’onere di comunicare – a pena di decadenza – l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.
Il termine decadenziale di 10 giorni di calendario dalla data di accoglimento dell’istanza per la conferma della prenotazione vale anche per le richieste che perverranno nei giorni successivi all’elaborazione cumulativa.
Al riguardo, si rende noto che, al fine di agevolare i datori di lavoro nel recupero delle somme spettanti, sono stati prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo “Occupazione Sviluppo Sud”. Pertanto, a parziale modifica delle indicazioni operative già fornite nel paragrafo 12 della citata circolare, nell’elemento <ImportoArrIncentivo> potrà essere indicato l’importo del bonus relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2019. Tali importi saranno poi riportati, a cura dell’Istituto, nel DM2013 “VIRTUALE” con i codici di recupero “L519” e “L521”.
La valorizzazione del predetto elemento potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza ottobre 2019 (cfr. Messaggio Inps n. 3031/2019).

CCNL Cineaudiovisivo Artigianato – Circolare Sanarti – Contribuzione

Sanarti, comunica che dall’1/8/2019 parte la contribuzione al Fondo per l’assistenza sanitaria ai dipendenti da imprese del settore Cineaudiovisivo Artigianato

Alla data del 1° agosto 2019 è entrato in vigore il primo CCNL per i lavoratori dipendenti delle imprese del settore Cineaudiovisivo Artigianato, sottoscritto il 16 luglio 2019, tra Confartigianato Imprese, Cna Cinema e Audiovisivo, Casartigiani, Claai e Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil.
Le Parti, con la nuova intesa, hanno disposto l’iscrizione e la relativa contribuzione al Fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa per l’artigianato – San.Arti.
Pertanto a decorrere dal 1° agosto 2019 è dovuta la contribuzione al Fondo per i lavoratori a tempo indeterminato a cui trova applicazione il presente contratto, ivi compresi gli apprendisti, e per i lavoratori a tempo determinato con contratto di durata pari o superiore a 12 mesi.
Il versamento non è dovuto nei casi di contratti a termine instaurati per durate inferiori e successivamente prorogati o rinnovati fino a superare la soglia dei 12 mesi.
Il contributo, a carico azienda, è pari a 10,42 euro mensili per 12 mensilità.
Il versamento relativo alla competenza agosto 2019 è da effettuare entro il 16 settembre 2019.
E’ possibile l’iscrizione volontaria dei familiari dei lavoratori dipendenti, dei titolari/soci/collaboratori e loro familiari del settore Cinema Audiovisivo.
Si ricorda che la mancata iscrizione e il mancato versamento al Fondo determinano l’obbligo per il datore di lavoro di erogare un importo forfettario a titolo di “elemento aggiuntivo della retribuzione” (E.A.R.) pari a 25 euro lordi mensili per 13 mensilità, cosi come previsto dall’art. 11 del contratto in oggetto.
Inoltre l’azienda che omette il versamento della contribuzione a San.Arti. è obbligata a garantire ai lavoratori non iscritti le medesime (in qualità e quantità) prestazioni sanitarie erogate dal Fondo Nazionale, fatto salvo il risarcimento del maggior danno subito.

Irregolarità formali: esclusa dalla procedura l’omessa compilazione del quadro RW

L’omessa compilazione del quadro RW, relativo agli investimenti all’estero, non può essere definita tramite la procedura sulle “irregolarità formali” prevista dal Decreto Fiscale (Agenzia Entrate – risposta n. 326/2019).

Secondo quanto previsto dal Decreto Fiscale, le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti, di natura formale, che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’IVA e dell’IRAP e sul pagamento dei tributi, commesse fino al 24 ottobre 2018, possono essere definite mediante il versamento di una somma pari ad euro 200 per ciascun periodo d’imposta cui si riferiscono le violazioni.
Resta esclusa l’emersione di attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori dal territorio dello Stato, per la quale è stato specificato che:
– la stessa rileva “con riferimento alle violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale;
– non rientrano nella definizione le violazioni concernenti gli obblighi di monitoraggio fiscale (compilazione del quadro RW).

Detto questo, dal suddetto quadro emerge che l’omessa compilazione del quadro RW non è definibile secondo la procedura prevista per le irregolarità formali.

ZFU Sisma Centro Italia: gli elenchi dei soggetti ammessi alle agevolazioni

Con il decreto 07 agosto 2019 il Mise pubblica gli elenchi dei soggetti ammessi alle agevolazioni previste per la zona franca urbana colpita dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016.

Con il DM in oggetto sono stati approvati i seguenti elenchi:
1. l’elenco  dei soggetti ammessi alle agevolazioni sopra indicate.
2. l’elenco dei soggetti per i quali l’efficacia dell’assegnazione delle agevolazioni è subordinata agli adempimenti in materia di informativa antimafia, ai fini degli adempimenti tali soggetti devono trasmettere al Ministero dello sviluppo economico, entro e non oltre il 30 settembre 2019, la documentazione necessaria a consentire la richiesta delle informazioni antimafia mediante consultazione della banca dati nazionale unica.
3. l’elenco dei soggetti per i quali l’efficacia della concessione alle agevolazioni, nonché la relativa fruizione, restano condizionati, all’avvio dell’attività nella zona franca urbana entro il 31 dicembre 2019, che dovrà essere comunicato al Ministero dello sviluppo economico secondo le modalità riportate sul sito web istituzionale www.mise.gov.it.
4. l’elenco dei soggetti per i quali la concessione delle agevolazioni è subordinata al completamento delle attività istruttorie in ordine ad alcuni contenuti delle dichiarazioni rese nell’istanza di accessi alle agevolazioni. Per tali soggetti, la concessione delle agevolazioni sarà disposta con successivo provvedimento, nel caso di positivo esito delle predette verifiche.
5. l’elenco dei soggetti per i quali, da un riscontro con il Registro nazionale degli aiuti di Stato, risulta già raggiunto il limite massimo di aiuti de minimis concedibili. Per tali soggetti, si procederà al rigetto definitivo delle domande di accesso all’agevolazione.
Il presente decreto è pubblicato sul sito web istituzionale www.mise.gov.it., con la predetta modalità è assolto l’obbligo di comunicazione ai soggetti indicati negli elenchi del presente decreto. Con apposito avviso, sarà data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’adozione del decreto. Le agevolazioni spettanti a ciascun soggetto beneficiario sono fruite secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.