Sottoscritta l’ipotesi di accordo Gas-acqua

Raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore Gas-Acqua


 


L’aumento complessivo sarà di 106 euro nel triennio 2019 – 2021, di cui 84 euro sui minimi contrattuali, 17 euro sulla produttività e 5 euro sul “welfare contrattuale”. Prevista 100 euro di una tantum per il periodo di vacanza contrattuale.


Per quanto riguarda il “welfare contrattuale” è previsto un aumento nel fondo di previdenza complementare a partire da giugno 2020.
Infine, per i lavoratori che prestano la loro opera in reperibilità da remoto è previsto un aumento sull’indennità.


Sulle norme contenute nell’ipotesi di accordo è stata introdotta un’ulteriore qualifica delle relazioni industriali, valorizzando la cultura della partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte d’impresa su importanti temi quali: salute, ambiente e sicurezza; formazione; partecipazione organizzativa in relazione ai processi di profondo cambiamento in atto nel settore. Si contribuisce così ad aumentare la competitività delle imprese e a valorizzare ulteriormente il lavoro
Le parti, nell’ambito dell’Osservatorio nazionale di settore, si sono impegnate ad approfondire gli scenari dell’energia e del settore idrico, incluse le possibili ripercussioni per l’attuazione dell’articolo 177 del Codice degli Appalti e le innovazioni legislative in materia di gestione del servizio idrico. le riflessioni svolte saranno sottoposte all’autorità competente con Avvisi Comuni.
Le parti, inoltre, ribadiscono che la gestione degli appalti non possa determinare condizioni di “dumping” e sono impegnate a contrastare l’applicazione dei cosiddetti contratti “pirata”.
Sempre riguardo il tema degli appalti, a livello aziendale è, inoltre, previsto un confronto, con le Rsu e le organizzazioni territoriali, per garantire il rispetto dei principi di legalità e di regolarità delle condizioni di lavoro.